
molto spesso, una domanda che viene effettuata al chirurgo estetico prima un intervento di Mastoplastica additiva, è: " cosa devo aspettarmi?" e " qual'è la miglior procedura?"
bene, il dr.bisturi risponde a tali domande.
Anzitutto, esistono
diversi tipi di materiali per protesi:
al silicone ( solido, non liquido come si faceva un tempo ), oppure di un materiale biocompatibile riempito di
soluzione salina (la cosidetta fisiologica. ). quale sia il migliore, in realtà non si sa bene; infatti vengono adoperate indistintamente le 2 soluzioni a discrezione della paziente ( a volte anche del paziente.........trannyforce). è bene sapere però che, la prima, quella al silicone, è di norna indistruttibile, o per meglio dire, non contenendo liquidi, ed essendo un unica massa solida, anche in presenza di lacerazioni, non genera problemi di invasività delò silicone stesso come nelle vecchie protesi. Differentemente, le protesi a riempimento salino, possono, anche se raramente, rompersi. è questo un problema che può verificarsi con abnormi incidenti stradali ( e non con la pressione d'alta quota in aereo, come qualcuno sostiene....grecum est non legitur). ad ogni modo, anche queste ultime sono praticamente indistruttibili, ma qualora succedesse, la soluzione salina interna, risulta perfettamente compatibile col nostro organismo. quindi nessun problema.
una volta definita la questione protesi, il vostro chirurgo di fiducia, vi chiederà, che tipo di operazione preferiate, e quindi di optare per uno dei seguenti metodi:
1)
protesi sopramammaria: la protesi viene inserita al di sopra del tessuto muscolare e sotto il tessuto mammario. soluzione ideale x chi ha abbondanza ti questo tessuto. risulta xo troppo spesso artificiale, a mio parere. Viene quindi l'effetto BOCCE. alquanto sgradevole e antiestetico ( vedi martina colombari ).
2)
sottomuscolare: la miglior soluzione ( x me ), in quanto la protesi viene nascosta e sostenuta al meglio. l'effetto non è per nulla artificiale, anzi. è quasi impossibile riconoscerlo se non si ha un occhio fine.
3) inserimento di protesi saline
attraverso l'ombellico. si crea una fessura all'interno dell'addome, dove una sonda ( cava all'interno) porta sin sotto il muscolo pettorale la protesi bene ripiegata. una volta inserita, il chirurgo, gonfierà il seno dall'esteno con una siringa di fisiologica. è un ottima procedura, in quanto non lascia cicatrici come le altre ( periareolare, sottoascellare ). il migliore a mio avviso.
come scovare le tette finte:
per chi non è del settore come me, o non ha l'occhio abbastanza lungo x capire se un seno è artificiale o meno, eccovi alcune cosette da sapere.
1) le tette finte non hanno bisogno di reggiseno!!!
2) tette sproporzionate al fisico? sono finte( ad es. una 5a su una che pesa 50 kg è un po surreale )
3) capezzoli rivolti verso l'alto? sono di tette finte ( mastopessi )
4) se sdraiate una siliconata, queste non tendono a scendere. anzi, pare che la gravità gli faccia un baffo? tette finte
5) correndo-camminando non si muovono? sono finte.
6) hanno l'effetto boccia ( o palla )? sono finte.
consigli praticise vuoi rifarti il seno, accertati: di avere un portafoglio gonfio. di non farti una 5a quando hai una 1a scarsa. di non credere che da adesso gli uomini t guarderanno ( se sei un cesso, prima lavora sulla faccia). non credere che ti risolvano la vita. possono darti > autostima, ma non fanno miracoli. NON FARLO X TUO MARITO!! ( vuol dire che je piacciono le tette grosse e non solo le tue!!).
se sei na sfigata: datte all'ippica, oppure clicca
rifatti-in-casa.blogspot.comriguardo le foto: la prima
Trans al mondo ( es e vede quant'è vecchia ), ma notare l'effetto bocce la silicone. Stesso vale x l' anoressica
Victoria Adams. la colpa è proprio del fatto che è troppo magra, ha scelto un taglia non conforme al fisico, e le protesi sono sopra il muscolo.
cordiali saluti
Dr.Bisturi